1. Inizio pagina
  2. Contenuto della pagina
  3. Menu principale
  4. Menu di Sezione
Specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica
testata per la stampa della pagina
Contenuto della pagina
 

LE 8 COSE DA SAPERE SE STATE PENSANDO AD UNA PROTESI MAMMARIA

 
 
  1. Le protesi mammarie sono, secondo la legge italiana, dispositivi medici di classe III, per la quale è previsto che l'Organismo Notificato, prima di rilasciare la certificazione CE, e quindi prima di consentirne l'immissione in commercio, ne valuti attentamente progettazione, qualità e produzione. Si tratta di dispositivi particolarmente controllati prima di poter essere commercializzati e, una volta immessi sul mercato, oggetto di un'attenta e costante attività di vigilanza e sorveglianza da parte del Ministero della Salute a garanzia di sicurezza nell'utilizzo delle stesse.
  2. Le protesi non devono essere considerate impianti permanenti. Non hanno una durata minima, nè massima e tale durata non può essere prevista nel singolo caso. Maggiore è il tempo di permanenza dell'impianto, maggiore è la probabilità di dover affrontare un secondo intervento per contrattura capsulare, per rottura o per cambiamento complessivo del risultato. E' comunque vero che in un certo numero di casi le protesi restano in sede per 20 o 30 anni.
  3. Secondo l'articolo 3 della legge 86/2012, in Italia, solo gli specialisti in chirurgia plastica, chirurgia generale, chirurgia toracica e ginecologia sono autorizzati ad inserire ed utilizzare protesi mammarie
  4. E' necessario approfondire con il chirurgo plastico specialista la tipologia di protesi più adeguata al vostro caso specifico, avendo coscienza che non esiste la protesi migliore, ma protesi di diverse aziende con forme e caratteristiche differenti che, in relazione alla vostra struttura fisica ed alle vostre esigenze, possono consentire un migliore risultato
  5. Dovete richiedere il tagliando e la garanzia della protesi che vi è stata inserita, per ogni successivo controllo e per un'eventuale chirurgia secondaria a distanza di anni
  6. Siate consapevoli che le protesi mammarie sono soggette, seppure in un numero limitato di casi, a possibili complicanze, quali la contrattura capsulare, la rottura, ALCL e che il risultato, anche in assenza di complicanze, può eventualmente deteriorarsi col tempo e portare ad un successivo intervento
  7. Siate consapevoli che è necessario un regolare follow up clinico annuale associato ad ecografia. Spesso le donne che si sottopongono a mastoplastica additiva, sopratturro se giovani ed in buona salute, tendono a non effettuare controlli clinici a distanza di tempo. Questo atteggiamento è da evitare: il consiglio è di tornare regolarmente dal chirurgo plastico. In caso di variazioni del vostro aspetto o di modifiche a carico delle protesi, contattate il chirurgo 
  8. E' necessario che esplicitiate in caso di controlli radiologici senologici la presenza delle protesi mamarie consegnando il tagliando di garanzia che vi è stato dato dal chirurgo plastico