1. Inizio pagina
  2. Contenuto della pagina
  3. Menu principale
  4. Menu di Sezione
Specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica
Contenuto della pagina

Lipofilling del volto

 
DEGENZA
TIPO ANESTESIA
RITORNO AL SOCIALE
Day Surgery
Locale o Locale con sedazione
1 - 2 settimane
Risultati
il lipofilling del volto è da considerare un intervento mininvasivo e viene frequentemente utilizzato per volumizzare aree svuotate o a scopi rigenerativi di ringiovanimento della pelle. I risultati sono molto naturali e portano ad un ringiovanimento armonioso del volto. Ha indicazioni sempre più frequenti e può essere utilizzato come procedura unica o, soprattutto, in associazione ad altri interventi di ringiovanimento del volto come i lifting e la blefaroplastica al fine di ottenere risultati sempre più naturali. E' necessario evitare trattamenti con iniezioni di eccessive quantità di tessuto per evitare risultati innaturali ed artefatti.
 

CONCETTI GENERALI sul lipofilling del volto

Il lipofilling o trapianto di grasso è oggetto d'interesse da parte dei chirurghi plastici ormai da molti decenni con applicazioni e risultati che non erano stati sempre costanti e riproducibili. Recenti progressi relativi alle conoscenze biologiche di base ed all'introduzione di nuove tecniche hanno determinato una rivoluzione sia in chirurgia estetica che in chirurgia ricostruttiva con indicazioni sempre più frequenti.
Questo cambio di rotta è legato al fatto che si è evidenziato che nel tessuto adiposo sono presenti cellule staminali totipotenti che hanno aperto la via alla cosiddetta medicina rigenerativa con applicazioni straordinarie in chirurgia estetica e ricostruttiva. Nel tessuto adiposo , come nel midollo osseo, sono presenti, accanto agli adipociti, delle cellule staminali totipotenti che hanno la possibilità di differenziarsi in cellule di diversi tessuti;  quando si esegue un lipofilling (altrimenti detto lipostruttura o trapianto di grasso) sono proprio queste cellule staminali che, secondo la grande maggioranza degli addetti ai lavori, sopravvivono e sono in grado di differenziarsi,  mentre le cellule adipose originarie sopravvivono solo parzialmente.
Le cellule staminali trasferite hanno anche la capacità di formare nuovi vasi capillari (neoangiogenesi) contribuendo ad un migliore trofismo locale dell'area interessata al trapianto.
Il lipofilling , inteso pertanto come trasferimento di cellule adipose, ma soprattutto di cellule staminali, ha diversi obiettivi e potenzialità: in particolare, volumizzazione e  rigenerazione. L'incremento volumetrico è utile in particolare a livello degli zigomi, delle guance, delle tempie e del mento, mentre la componente rigenerativa è utilizzata soprattutto per ringiovanire la pelle danneggiata dal tempo e dal sole, con riferimento particolare a quella delle guance e delle labbra, rendendola più brillante e tonica, riducendo le rughe e migliorando in modo significativo anche le cicatrici sia da trauma che esito di acne.
L'intervento, apparentemente banale, è in realtà piuttosto sofisticato e differente a seconda dell'obbiettivo perseguito. Nei casi a richiesta principalmente volumizzante, è necessaria una corretta conoscenza non solo dell'anatomia estetica del volto, ma anche dei cosiddetti "compartimenti adiposi" della faccia che devono guidare il chirurgo per una corretta programmazione. In questi casi, l'iniezione del tessuto adiposo, opportunamente preparato, secondo tecniche ben stabilite, deve essere, pertanto, mirata ed in profondità.  Fondamentale è una buona empatia medico - paziente per programmare un risultato naturale ed armonioso. In caso di obbiettivo essenzialmente rigenerativo di ringiovanimento cutaneo, l'iniezione deve essere preceduta da un altro tipo di preparazione e deve essere eseguita in superficie con tecniche e mezzi differenti al fine di assicurare gli aspetti più benefici del trattamento.
E' da precisare, comunque, che alcuni comportamenti biologici del trasferimento di tessuto adiposo non sono ancora del tutto evidenti e controllabili e questo implica attualmente la possibilità di ripetere il trattamento a distanza di qualche mese.
Il lipofilling del volto, anche per la mininvasità della procedura, trova attualmente frequenti indicazioni che possono essere schematicamente elencate:

  1. lipofilling come volumizzante:
    1. Aumento del volume delle regioni zigomatiche, delle guance e delle tempie
    2. Riduzione delle rughe più profonde del volto, come ad esempio quelle naso geniene
    3. Rimodellamento della regione periorbitaria, della fronte e del bordo mandibolare
    4. Aumento del volume delle labbra
  2. lipofilling a fini rigenerativi per pelli danneggiate dal sole o dall'età:
    1. miglioramento delle rughe più superficiali delle guance e delle labbra
    2. miglioramento della qualità e della testura della pelle del volto in generale
    3. miglioramento delle cicatrici da acne

In ogni caso, il lipofilling del volto può essere utilizzato come unica procedura o, molto frequentemente, come procedura associata agli interventi di ringiovanimento quali i lifting e la blefaroplastica. In questi casi, contribuisce in modo significativo a raggiungere un risultato più naturale.

 

INTERVENTO di lipofilling del volto

Si svolge generalmente in anestesia locale, associata a sedazione, in regime ambulatoriale o di day surgery, se eseguito isolatamente. Può essere effettuato in anestesia generale se è associato ad altra procedura di ringiovanimento del viso.
Non comporta cicatrici significative.
 Il tessuto adiposo viene prelevato da un'area donatrice che può essere l'addome, i fianchi o le cosce con cannule adeguate, di forma e dimensioni differenti. Il prelievo viene rielaborato e purificato in modo diverso a seconda che l'obbiettivo sia di tipo volumizzante o rigenerativo. Anche l'iniezione viene realizzata con cannule e modalità differenti a seconda delle sedi e del tipo di trattamento opportuno.

 

TRATTAMENTO POSTOPERATORIO

Viene realizzato un bendaggio della zona di prelievo, mentre non ci sono medicazioni particolari a livello del viso.
Il dolore è modesto e controllato da analgesici banali.

 

COSA ASPETTARSI DOPO L'INTERVENTO di lipofilling del volto

Edemi ed ecchimosi generalmente si risolvono in circa una settimana; l'edema può essere più prolungato in caso di lipofilling esteso.
L'attività lavorativa può essere ripresa dopo una settimana.
L'esposizione al sole è da evitare per un mese.

 

POSSIBILI COMPLICANZE del lipofilling del volto

In caso di corretta indicazione, le complicanze sono molto rare sia a livello della zona donatrice che del volto. Da considerare gli eventuali ematomi e le possibili infezioni, seppure, come detto, piuttosto rare. Sono possibili piccoli noduli sottocutanei, soprattutto se il lipofilling ha interessato aree dove la cute è più sottile. Sono possibili anche asimmetrie, generalmente di modesta entità che possono essere trattate secondariamente.
In ogni caso è necessario conoscere i rischi senza tuttavia sopravalutarli, avendo coscienza che qualsiasi intervento chirurgico può comportare alcuni inconvenienti.
Un chirurgo plastico competente ed esperto è in grado di ridurre al minimo i rischi e le complicanze e di gestire al meglio gli eventuali problemi.

 

 

Per maggiori informazioni su: Lipofilling del volto a Bologna