Milano, 17 ottobre 2009
Da parte di molti chirurghi plastici italiani, è stato ribadito l'interesse ad una chirurgia non solo estetica ma anche ricostruttiva sempre meno aggressiva, rispettosa dell'anatomia e delle strutture importanti, con cicatrici finali limitate al fine di ottenere risultati efficaci con un rapido ritorno alla normale vita lavorativa e sociale